Comunicato stampa

Il giorno 28 Luglio 2017 ore 19.00 si è tenuto il Consiglio Comunale e al punto 6 dell’ordine del giorno si è discussa l’approvazione del sistema SPRAR.

Il Movimento 5 Stelle, diversamente da quanto concordato con il sindaco nei mesi precedenti, non è stato informato con un documento ufficiale della programmazione che si intende adottare con gli eventuali nuovi arrivati nel prossimo futuro ed è quindi stato invitato a votare l’approvazione  del sistema SPRAR senza avere delucidazioni  in merito.

  • Per chi ancora non lo sapesse, i nostri Comuni vengono ricattati dal governo attuale per mano dei Prefetti. Questi ultimi “organizzano” la distribuzione dei migranti in modo militaresco minacciando chi non accetterà il sistema SPRAR   di far occupare  alberghi e stabili da centinaia di richiedenti asilo senza il consenso dello stesso Comune e dei propri cittadini. Il Movimento 5 Stelle non intende cedere ai ricatti di questo governo che non è stato in grado di far valere i propri diritti in Europa ed ha gestito al peggio il flusso migratorio creando una situazione di emergenza nazionale. Il governo,  tramite i prefetti, vuole scaricare il peso di questa emergenza sui comuni e sui cittadini.
  • Non ci sono state date certezze che quanto eventualmente concordato coi prefetti verrà poi mantenuto. Lo SPRAR è un documento che può essere modificato di anno in anno e non ci è dato sapere se dall’anno prossimo anziché ospitare 3 profughi per mille abitanti ci verrà chiesto di ospitarne 5 per mille o più.
  • Il comune non si sta preparando ed attrezzando per tale arrivo. Non ci è stato detto dove queste persone verranno eventualmente alloggiate ma si è solo ipotizzato in alcuni appartamenti del Comune. Inoltre non ci è stato detto quale sarà la cooperativa che se ne occuperà e quali saranno i progetti di integrazione che si intendono mettere in atto. L’unica cosa che ci è stata riferita è che si farà richiesta per avere gruppi composti da soli uomini più utili per lavori socialmente utili. Noi crediamo che ciò creerà dei problemi di gestione dei gruppi differentemente da quanto avverrebbe con gruppi formati da donne e bambini.
  • Infine, decorsi i 3 anni previsti dallo SPRAR , secondo quanto riferito dall’Amministrazione, agli immigrati “economici” saranno dati dei soldi per ” tornare al proprio paese”, anche qui le solite promesse ricevute da un Governo incapace di mantenerle. Il rischio invece è che questi vengano lasciati per strada tra tre anni.

In conclusione, noi del M5S non ci siamo sentiti di votare a favore di un programma nebuloso e per di più ottenuto con un ricatto.  L’accoglienza, ma soprattutto l’integrazione si fa con un programma condiviso sia con i cittadine del Comune che con le Associazioni del territorio. Non vogliamo ammassare persone in strutture fatiscenti affittate da cooperative sconosciute  (e senza scrupoli) che vedono nell’immigrato solo una fonte di guadagno. Abbiamo quindi votato contro l’applicazione di un decreto, a nostro parere, ingiusto ed imposto dall’alto che non rispetta i diritti dei cittadini e  quelli dei nuovi arrivati.

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COMUNICATO STAMPA M5S IN MERITO ALLE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE MICHELE GIACOPUZZI

Il Movimento 5 Stelle di San Pietro In Cariano, non avendo ritenuto sufficiente la risposta ricevuta dal Sindaco Accordini durante un incontro in Comune e la risposta all’interrogazione di due consiglieri della minoranza ove si negava una qualsiasi forma di conflitto d’interessi che a parer nostro era, invece, evidente, ha ritenuto opportuno muoversi con una mozione di sfiducia in accordo con i Consiglieri delle minoranze.

Hanno aderito a questa mozione Lucia Brugnoli del Movimento 5 Stelle, Renzo Speri di Valpolicella Bene Comune, Vincenzi Bruna di Valpolicella Bene Comune ed Enrico Adami di Cittadini per San Pietro.

Come Movimento 5 Stelle siamo contenti ma non soddisfatti del risultato di tale mozione depositata il 27 Febbraio 2017 .

Contenti che l’Assessore Giacopuzzi abbia preso atto, rassegnando le proprie dimissioni, che lo stesso si trovasse in una situazione di palese conflitto d’interessi visto che è stato poi anche indagato per irregolarità edilizie .

In un qualsiasi paese civile un Consigliere o Assessore indagato si dimetterebbe lo stesso giorno in cui la polizia municipale gli notifica l’atto, a San Pietro ci sono voluti invece vari incontri con il Sindaco seguiti da interrogazioni e mozioni della minoranza per poter ottenere lo stesso risultato. Il Sindaco ha cercato di negare quanto ormai evidente da tutti, anche per iscritto fino all’atto delle stesse dimissioni dell’Assessore.

Per questo motivo ci riteniamo contenti ma non soddisfatti, saremo soddisfatti il giorno in cui un Consigliere indagato presenterà le proprie dimissioni senza ricevere una mozione di sfiducia, il giorno in cui lo stesso Sindaco lo inviterà a dimettersi senza cercare scappatoie inutili e , infine, il giorno in cui un eletto dai propri cittadini rendesse conto agli stessi della sua incapacità a rappresentarli.

A riveder le stelle!

Siamo agli ultimi sgoccioli della campagna elettorale a San Pietro in Cariano che vedrà poi il 25 maggio i cittadini a votare il proprio candidato sindaco. Certamente è stata una campagna “combattuta” come si è potuto vedere sia nelle varie serate di presentazione che sui vari media locali, a volte forse fin troppo “litigiosa” con toni troppo accesi visto anche l’ultimo epilogo nell’ultimo consiglio comunale.

votate_per_voi

Come avete potuto notare il M5S è rimasto fuori da questo “rito” che viene consumato ormai da anni nelle varie tornate elettorali ma ha voluto puntare solo sull’informazione al cittadino senza puntare il dito su questo o quello, il tutto nello spirito che dal 26 maggio il cittadino si aspetta che la propria amministrazione possa portare avanti quei punti del programma per cui ha votato lasciando da parte le faccende personali del proprio candidato.

Ma rimaner fuori non vuol dire che non abbiamo lavorato! Anzi, adesso ve lo raccontiamo, visto che qualcuno non conosce la nostra storia di battaglia contro la “vecchia politica”!

Il M5S nasce ufficialmente a marzo del 2013 con l’apertura del Meetup http://www.meetup.com/SanPietro5Stelle/ con il nome di San Pietro 5 Stelle, ma già a fine 2012 aveva incominciato a fare i propri banchetti al mercato di San Pietro in appoggio ai candidati per le Politiche del 2013.

Ma non solo banchetti d’informazione sul programma del M5S nazionale, ma anche raccolta firme per l’interpellanza per la videoripresa del Consiglio Comunale, per rendere “trasparente” ciò che i nostri eletti facevano. Interpellanza presentata e mai presa in considerazione in consiglio comunale, d’altronde nell’ultimo consiglio molti avrebbero perso la faccia!

Segue subito prima delle elezioni politiche la nostra interpellanza sulla scelta degli scrutatori tra le liste di disoccupati, giovani e casalinghe, che la lista Battistella appoggiava e quindi veniva discussa in consiglio con alterne fortune. Nel frattempo ai nostri banchetti si appoggiava anche la raccolta firme contro la centrale biomasse lanciata da Giovanni Beghini di Terra Viva (oltre 300 firme raccolte) insieme al Comitato delle Mamme della Valpolicella, raccolta che si esaurirà a giugno dello stesso anno ma continuate come “fiato sul collo” ai vari consigli comunali.

Finito il periodo elettorale del 2013 il gruppo San Pietro 5 Stelle aderiva al progetto di Salviamo il Paesaggio contro la cementificazione del nostro territorio http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazioni-locali-aderenti/#veneto ed incominciava la raccolta firme per una legge nazionale contro i rifiuti, la Campagna Rifiuti Zero.

Passate le vacanze, il gruppo San Pietro 5 Stelle incomincia a portare avanti altre due nuove iniziative, protocollandole in Comune: il progetto Decoro Urbano e l’istituzione di un regolamento per il Referendum Consultivo (il nostro statuto comunale dovete sapere che ne è sprovvisto); ovviamente anche queste due interpellanze sono state opportunamente dimenticate in qualche stanza comunale ed il nostro esposto al Prefetto per averne notizia non ha mai trovato risposta, quanto sarebbe tornato utile per l’area ex Lonardi, avrebbe deciso il cittadino e non 9 persone o più!

Ma questo non ci ha scoraggiato visto che ad inizio di quest’anno abbiamo lanciato altre iniziative. La prima è stata la nostra interpellanza per la Lotta alla Ludopatia e la relativa raccolta firme per la legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione del Gioco d’azzardo presso l’anagrafe del Comune. Anche questa mai discussa contro ogni legge in Consiglio Comunale, qualcosa di similare verrà presentata due mesi dopo dalla lista Battistella in consiglio comunale ed approvata con un plebiscito, ci stiamo ancora chiedendo il perchè non hanno discusso allora la nostra, mah!

E siamo ormai ai mesi scorsi dove prima presentiamo l’interpellanza sulla Violenza contro le donne, supportando la serata che poi è andata “in onda” a Pescantina nel mese di aprile.

Per finire abbiamo ripresentato l’interpellanza sulla scelta degli scrutatori tra le liste di disoccupati, giovani e casalinghe per queste elezioni di dopodomani, dove l’ultima nostra interpellanza riguarda l’invito agli organi comunali ad aderire al bando pubblicato con il B.U.R 39 che mette a disposizione dei comuni veneti fino a 15.000,00 euro per lo sviluppo di una rete wi-fi sul proprio territorio comunale . Entrambe ovviamente sono finite “opportunamente” nel dimenticatoio.

Non sto qui a ricordare i vari esposti fatti al prefetto per il rispetto della democrazia sia in risposta alle nostre interpellanze sia per gli ultimi fatti accaduti nei consigli comunali.

Tutto è ovviamente documentato e lo potete trovare su questo blog, sul nostro Meetup e sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/sanpietro5stelle

Come vedete non siamo stati con le mani in mano, abbiamo combattuto e continueremo a combattere per portare prima di tutto trasparenza e democrazia nell’Amministrazione, vogliamo che il cittadini torni “finalmente” tornino protagonisti nel proprio Comune.

NOI SIAMO PRONTI! #votatepervoi !

 

 

 

“E’ questione di pila….”

Questa sarà l’epigrafe che rimarrà sulla lapide di questa amministrazione detta da un consigliere nell’ultimo discusso consiglio comunale …..

Vi alleghiamo il verbale dell’ultimo consiglio comunale, ove è stato ratificato l’accordo di programma sull’area ex-Lonardi, lasciamo a voi la lettura e le considerazioni al riguardo.

Vi ricordiamo che tutto questo tu lo puoi cambiare il 25 maggio con un segno!

Verbale di deliberazione ultimo consiglio comunale

 

Elezioni europee 2014: come si vota

elezioni europee 2014 come si vota

Perché si vota?

Si vota per il rinnovo del Parlamento Europeo.

Chi può votare?

Possono votare tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e siano iscritti nelle liste elettorali. Sono altre sì elettori i cittadini di altri Paesi membri dell’Ue iscritti nell’apposita lista elettorale del comune italiano di residenza.
I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) possono esercitare il diritto di voto nel luogo di residenza.

Quando si vota?

Le Elezioni Europee 2014 si svolgono solo domenica 25 maggio 2014, con l’apertura dei seggi fissata per le ore 7 e la chiusura per le ore 23.

Come si vota?

Si vota tracciando una croce sul Movimento Cinque Stelle ed inoltre è possibile ma non obbligatorio esprimere fino a tre preferenze per i candidati, facendo tuttavia molta attenzione a non indicare tutti soggetti dello stesso sesso: se non si indicano soggetti di sesso differente si incorre nell’annullamento della terza preferenza indicata.
Lo stabilisce la legge sulla parità di genere approvata dalla Camera in via definitiva e volta a introdurre nella legge elettorale europea disposizioni per rafforzare la rappresentanza di genere.

come si vota uomo donna

Per votare l’elettore deve esibire la tessera elettorale e un documento di riconoscimento personale (carta d’identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato da una Pubblica Amministrazione).
Nel caso la tessera elettorale non risulti più utilizzabile per l’esaurimento di tutti gli spazi relativi alla certificazione del voto occorre, prima di presentarsi a votare, richiedere una nuova tessera elettorale.

La Tessera Elettorale

E’ un documento che spetta, di diritto, a tutti gli elettori e viene consegnata a domicilio, a cura dell’Ente, al compimento del 18° anno di età. In caso di mancata consegna, o di smarrimento  il cittadino, potrà richiederla a vista presso l’Anagrafe del Comune di San Pietro in Cariano.

Ecco il test per gli indecisi!

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Cari amici,

tutti noi abbiamo amici indecisi, parenti scettici, colleghi ancora perplessi sull’ottimo lavoro del M5S.
Oggi abbiamo un piccolo strumento in più per provare a convincerli, un test creato apposta per loro!

Eccolo:
http://quiz.m5s.info/


Il test è basato su REALI votazioni d’aula, avvenute durante quest’anno di lavori parlamentari. Quindi molti vostri amici potranno scoprire che la pensano proprio come il MoVimento 5 Stelle!

Condividete il test il più possibile. Ma soprattutto fate partecipare tutti i vostri conoscenti ancora indecisi e, perché no?, anche i cittadini a banchetti e infopoint.

Contiamo su di voi!

Grazie a tutti

PS Su cell e tablet girate lo schermo in orizzontale 😉

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2014 – IL CAMBIAMENTO E’ IN ATTO – ORA TOCCA A TE

Volantino - Elezioni 25 Maggio

La filosofia del M5S non può essere imparata e non può essere messa in pratica da coloro i quali fino ad ora hanno dimostrato di fare il contrario di quanto da noi sostenuto!

Vol2

 

NESSUN ALLEANZA – NESSUN ACCORDO – NESSUN RICICLATO

DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA: PUNTO CENTRALE DEL NOSTRO PROGRAMMA

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Il Movimento 5 Stelle di San Pietro in Cariano è costituito da un gruppo di cittadini che crede fortemente nella democrazia diretta e si riconosce nei principi e nelle idee del Movimento 5 Stelle. Non esiste il leader carismatico, esiste il gruppo, la comunità, l’assemblea. L’ascolto, il confronto, la discussione, la formazione sono gli strumenti che usiamo per attuare la democrazia diretta e partecipativa, base fondante dell’idea di politica del Movimento 5 Stelle. Punto centrale del nostro programma non può che esserci la “DEMOCRAZIA DIRETTA e AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE”. La legge sull’ordinamento degli Enti Locali, nel Decreto Legislativo del 18 Agosto 2000 n°267 art.8, prevede l’introduzione di strumenti di democrazia diretta. Raramente però esso è applicato interamente e spesso gli Amministratori scoraggiano la partecipazione popolare. Riteniamo quindi necessario avviare processi deliberativi popolari attraverso assemblee pubbliche e consultazioni online, per aiutare gli amministratori a prendere delle decisioni più equilibrate e condivise dalla cittadinanza. Tra le azioni atte a mettere in pratica questa nuova forma di amministrazione il programma prevede la necessaria adozione del metodo del Bilancio partecipativo, che permette ai cittadini di scegliere tramite pubbliche consultazioni a quali servizi o progetti dedicare le risorse del bilancio comunale. Bilancio comunale che deve essere trasparente e più semplice da leggere, per consentire ai cittadini di conoscere effettivamente come vengono spesi i soldi pubblici.
Attuare la democrazia diretta e partecipata richiede anche che tutti gli atti del comune siano archiviati anche in forma digitale e che gli stessi siano disponibili online. Inoltre il programma prevede che tutti gli incontri amministrativi del Comune siano trasmessi in diretta streaming pubblica e libera. Informazione e conoscenza sono le armi del cittadino per esercitare il suo diritto alla democrazia diretta e partecipata, quindi si rende assolutamente necessaria la predisposizione di progetti di alfabetizzazione informatica per anziani, disabili e altri cittadini che ne avessero bisogno. Questo per dare a tutti i cittadini la capacità di accedere alle informazioni, per permettere loro di richiederei documenti e velocizzare le loro pratiche. Il programma prevede la predisposizione di uno sportello amico per il supporto all’utilizzo delle procedure amministrative e informatiche online. Controllo dell’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa e trasparenza sono richieste e previste dal programma del Movimento 5 Stelle di San Pietro in Cariano. La partecipazione dei cittadini è fondamentale, permettere di concorrere all’amministrazione della cosa pubblica e aumenta la consapevolezza dei cittadini, non più elettori e amministrati, ma attori e protagonisti della gestione e sviluppo del loro territorio.
Il sindaco 5 Stelle non è padrone ma dipendente dei cittadini e a loro deve sempre rivolgersi. Il portavoce ideale dei cittadini salvaguarda il più possibile il suo anonimato, agisce per quanto possibile nell’ombra, lascia che siano i cittadini a essere presenti e protagonisti grazie agli strumenti di partecipazione messi a disposizione. Le richieste, esigenze e idee che devono guidare lo sviluppo del territorio devono partire dal territorio stesso, non rappresentare richieste o interessi lontani! La democrazia diretta, partecipativa, consente al cittadino di riappropriarsi del suo territorio, del futuro suo e dei suoi figli. Come tutte le cose di valore questo ha un costo, in cambio, infatti, chiediamo ai cittadini impegno e partecipazione, NON VOGLIAMO DELEGHE MA PARTECIPAZIONE!  Questo è in sintesi ciò in cui crediamo e che vogliamo per San Pietro in Cariano, da ampliare ovviamente con le idee e le proposte dei cittadini in quanto la democrazia diretta e partecipativa che pratichiamo rende il nostro programma solo il punto di inizio per un cammino che faremo partecipando, confrontandoci e discutendo insieme.
Massimo Di Leo – portavoce Movimento 5 Stelle

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