Mozione ritiro del decreto “Sblocca Italia”

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Gentilissimo  signor Sindaco

Illustrissimo Segretario Comunale

San Pietro in Cariano, 21 ottobre 2014

Oggetto: Mozione ritiro del decreto “Sblocca Italia”

Il sottoscritto MASSIMO DI LEO, Consigliere Comunale del Gruppo “MoVimento 5 Stelle”, presenta la seguente mozione, avente natura puramente politica e di condivisione che non prevede alcuna azione da parte di questa amministrazione se non solo l’espressione di voto, contrario o favorevole che sia.

E’ un decreto che non rilancia il paese come indicato anche dall’Europa, e cioè nella logica di innovazione, sostenibilità e sussidiarietà, ma che lo sfascia, svendendo il nostro territorio alle logiche del profitto, dello sfruttamento delle risorse, dei poteri forti.

E’ un decreto che contiene molti punti critici e alcuni punti di gravità estrema, con pesanti ripercussioni anche sul nostro territorio locale. In particolare sottolineiamo quattro gravissimi approcci:

– Gestione del servizio idrico: viene sostanzialmente imposto il Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato almeno a livello provinciale -favorendo di fatto le grandi multi utility-, senza inserire norme che sanciscano la natura pubblica al 100% di questi gestori, anzi abbassando le possibilità di controllo degli enti locali. Chi è per l’acqua totalmente pubblica non può non condividere questa nostra preoccupazione.

– Inceneritori: sarà il Governo a scegliere i siti degli inceneritori e non più la Regione e si parla di utilizzare misure urgenti per la loro realizzazione, Tutti diventeranno di interesse strategico nazionale, cioè potranno essere saltate a piè pari tutte quelle misure di controllo che davano più garanzie per il rispetto ambientale e per  evitare con forza l’infiltrazione mafiosa e del malaffare.

– Idrocarburi e Trivellazioni in mare: Tutte le attività connesse allo sfruttamento dei giacimenti nazionali di idrocarburi, con trivelle, e infrastrutture, diventano di interesse strategico nazionale e vengono fortemente spinte dal governo, togliendo il controllo dell’impatto ambientale ai territori, e consentendo estrazioni in mare per almeno i prossimi 10 anni.

– Il grande assente: l’energia buona che crea lavoro: mentre si da valore a sistemi di approvvigionamento energetico non sostenibili ed ormai superati come la ricerca del petrolio, non c’è nessun accenno al rilancio del paese attraverso l’unico settore che oggi è in crescita e che potrebbe portare nel nostro paese un grande riscontro anche in termini di posti di lavoro: la riqualificazione energetica degli edifici ed impianti esistenti e l’integrazione delle energie rinnovabili. Questo è la vera unica possibilità per ridurre i costi dell’energia e rilanciare il settore edile, portare innovazione e crescita. Anche per San Pietro In Cariano.

Ci aspettiamo ovviamente che questa iniziativa venga condivisa anche dai nostri colleghi consiglieri. D’altra parte -visti i contenuti- non riusciamo proprio ad immaginare come potrebbero giustificare un voto contrario.

San Pietro In Cariano 21 ottobre 2014

Capo gruppo consiliare Massimo DI LEO

Movimento 5 Stelle

Interrogazione: convenzioni attive del Comune di San Pietro In Cariano

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Illustrissimo Sindaco del Comune di San Pietro In Cariano

OGGETTO:  Convenzioni attive del Comune di San Pietro In Cariano

 

Viene posta a Codesta amministrazione un quesito/richiesta d’azione in merito Convenzioni attive Comune di San Pietro In Cariano.

Nello specifico ci si riferisce a due convenzioni in particolare:

La Convenzione stipulata con il Gruppo Alpini di Negarine:

Premetto che sono militare di carriera da ben 34 anni e ho, peraltro, collaborato con personale del 4° Reggimento ALPPAR in Afghanistan, e quindi nulla ho contro gli Alpini.

Tale convenzione stabilisce al punto 4 che il gruppo alpini provveda alla manutenzione delle aree ed attrezzature nella lottizzazione Sausto, dove è dislocato il fabbricato dato in concessione, e precisamente del parco giochi, degli spazi dedicati allo sport, secondo il programma e secondo il controllo del Consiglio di frazione.

Prosegue il punto 5, che precisa che la parte interrata è riservata al Consiglio di frazione che avrà anche la facoltà di concederla per riunioni ed altro, ad altre associazioni.

L’interrogazione consiste nel sapere se attualmente esiste una consulta di frazione che supervisioni se gli obblighi derivanti la convenzione siano rispettati.

Inoltre, sapere perché vi sia uno stato di decadimento di tale parco giochi, frequentato da numerosi bambini e ragazzi, con un campo da calcio in erba in pendenza e pericoloso perché pieno di buche.

A chi l’onere di rinnovarlo, sistemarlo e restituirlo alla comunità in modo che sia godibile?

La “manutenzione” enunciata nella convenzione si traduce semplicemente in un taglio d’erba quando questa ha raggiunto livelli da savana.

Ricordo che in ambito privatistico inadempienze contrattuali si traducono nella risoluzione del contratto stesso e tale dovrebbe essere configurato per la “Convenzione”.

Chiedo pertanto a Codesta amministrazione una sensibilizzazione del Gruppo Alpini affinchè eseguano in modo continuativo ed efficace quanto stabilito a pena di decadenza della Convenzione se non rispettati gli obblighi.

Ulteriore “supposta” convenzione è quella del campo di tamburello a Castelrotto.

Di suddetta convenzione, dopo le mie richieste sia all’Ufficio del Patrimonio sia alla Segreteria del Sindaco non vi è traccia.

La mia interrogazione si riferisce:

  1. ad accertare che tale spazio sia di proprietà comunale.
  2. su quali basi è stata data in concessione?
  3. durata, termini, sottoscrizione…chi ne è titolare.

Allo stato attuale delle cose è considerata alla stregua di una proprietà privata, additando peraltro una non possibile utilizzazione a causa della non messa a norma dell’impianto elettrico?

Il recente GREST estivo organizzato dalla parrocchia di Castelrotto e per il quale un notevole impegno organizzativo è stato richiesto a persone che hanno prestato gratuitamente la propria opera, ha reso necessario trovare i locali per il loro svolgimento , a pagamento,  presso il Centro Pastorale di Corrubbio, con relativo aumento della retta di partecipazione.

Perché non concedere tali spazi per ospitare i ragazzi?

Detto ciò si chiede  una azione immediata di Codesta amministrazione affinché faccia riprendere decoro al parco giochi e sport di Corrubbio, chiarisca in modo definitivo la destinazione ed uso dell’area adibita attualmente a campo da tamburello e restituisca alla Comunità la possibilità poterne godere la bellezza.

San Pietro In Cariano 21 ottobre 2014

Firmato:

Capo gruppo consiliare Massimo DI LEO

Movimento 5 Stelle

INTERROGAZIONE in merito all’impianto di Riscaldamento presso l’Istituto Comprensivo Carlotta Aschier

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Illustrissimo Sindaco del Comune di San Pietro In Cariano

OGGETTO: Presentazione di INTERROGAZIONE in merito all’impianto di Riscaldamento presso l’Istituto Comprensivo Carlotta Aschieri in Via Mara,1

Viene posta a Codesta amministrazione un quesito/richiesta d’azione in merito all’Istituto Comprensivo Carlotta Aschieri in Via Mara,1 Comune di San Pietro In Cariano.

Il quesito/richiesta d’azione è posto in relazione all’impianto di riscaldamento della suindicata scuola che entra in funzione mediamente intorno a fine ottobre/primi di novembre fino ad aprile. Ogni aula ha un’esposizione diversa per cui inevitabilmente e anche a causa di alcuni inverni più miti, la temperatura all’interno di alcune aule diventa talmente insopportabile da rendersi necessaria l’apertura delle finestre.

Ne consegue che vi è un inutile spreco di energia con, peraltro, l’aggravio della situazione di salute di alcuni studenti più fragili a queste escursioni termiche.

Con questa interrogazione, in attesa di un intervento radicale sull’impianto ed una completa riqualificazione energetica dell’edificio agendo sull’involcruo, si chiedela verifica della possibilità di installare delle valvole termostatiche/termovalvole sui singoli termosifoni per regolare localmente la temperatura.

E’ inevitabile comunque che si pensi a ciò che si potrà fare in futuro pensando concretamente alla realizzazione delle suddette opere, che peraltro, suppongo rientrino nella casistica del Patto dei Sindaci a cui eventualmente richiedere fondi per realizzare tali-

San Pietro In Cariano 10 settembre 2014

Capo gruppo consiliare

Massimo DI LEO

Sottoscrivono la mozione:

I consiglieri: Battistella, Speri

 

Discussione e risposta Consiglio Comunale

Mozione 8×1000 per l’edilizia scolastica

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Gentilissimo  signor Sindaco

Illustrissimo Segretario Comunale

San Pietro in Cariano, 10 settembre 2014

Oggetto: mozione in tema di “Accesso a 8 per mille – Edilizia scolastica”

Il sottoscritto MASSIMO DI LEO, Consigliere Comunale del Gruppo “MoVimento 5 Stelle”, presenta la seguente

PREMESSO CHE:

– ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, il contribuente italiano può effettuare una scelta in merito alla destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF;

– a partire dal corrente anno, grazie ad un emendamento del Movimento 5 Stelle alla legge di stabilità 2014 che ha modificato la legge 222/1985 che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille – oltre che ad «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» –anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica».

RITENUTO CHE:

– sul territorio di San Pietro in Cariano sono presenti edifici scolastici di proprietà comunale che necessitano di interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico.

CONSIDERATO CHE:

– grazie alla legge di stabilità 2014 che ha modificato la legge 222/1985 che regolamenta l’8 per mille, lo Stato può destinare il proprio 8 per mille — oltre che a «interventi straordinari per la fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali» — anche per «ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica»;

– il Consiglio comunale ha più volte dimostrato attenzione e sensibilità alle tematiche legate al mondo della scuola, così come l’Amministrazione ha inteso individuare nella sicurezza e nella cura degli edifici scolastici una specifica priorità;

– le pubbliche amministrazioni hanno tempo fino al 30 settembre per presentare richiesta e fare così in modo che almeno 1’8 per mille statale sia usato laicamente e a beneficio di tutti.

SI IMPEGNA SINDACO E GIUNTA

a presentare, entro e non oltre il 30 settembre 2014, formale richiesta di accesso ai fondi destinati dall’8 per mille all’edilizia scolastica e vista l’esiguità del tempo disponibile, qualora d’accordo, si richiede un’immediata discussione ed approvazione in sede di riunione di giunta considerando la rilevante occasione di reperire fondi da destinare agli istituti scolastici di San Pietro In Cariano.

In questa fattispecie tale mozione verrà portata in Consiglio Comunale solo a livello conoscitivo e per renderla pubblica esentandola dalla votazione da parte dei consiglieri.

San Pietro In Cariano 10 settembre 2014

Firmato:

Capo gruppo consiliare Massimo DI LEO

Movimento 5 Stelle

Sottoscrivono la mozione:

I consiglieri: Battistella, Speri

Discuzzione mozione in Consiglio Comunale

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