Iscrizioni all’Albo scrutatori: c’è tempo fino al 30 novembre!

Ricordiamo a tutti che nel proprio Comune di residenza è ancora possibile iscriversi all’elenco dei Presidenti di seggio (scadenza 31 ottobre) ed anche all’albo degli scrutatori.

Per facilitare la richiesta postiamo il facsimile della domanda da presentare, accompagnata con i documenti richiesti, all’ufficio elettorale del proprio Comune.

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Piano Opere pubbliche a San Pietro in Cariano

Pubblichiamo qui quanto deciso nel palazzo, lasciamo a voi le considerazioni sulle tipologie di interventi, le priorità ed il loro costo, lasciateci solo aggiungere, senza fare demagogia,  che gli interventi sulle nostre scuole (tra gli “edifici strategici”) forse erano maggiormente prioritari rispetto al pezzo di pista ciclabile che porta a Villa Amistà da Moro Freoni …..

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Pianificazione opere pubbliche San Pietro 2013-2015

Ed il Sistema decise: pioggia di cemento sulla Valpolicella!

Ecco cosa hanno deciso nei vari palazzi di fare nella nostra bella Valpolicella. Dopo Arbizzano ora altre strade, altro cemento, altro CO2 da respirare anche a San Pietro in Cariano…..

Ma a te che vivi qua hanno mai chiesto il tuo parere, hanno mai chiesto se sei d’accordo che qualcun’altro rovini la tua vita?

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Accordo di programma

Appuntamenti questo fine settimana

VENERDI’ 25 OTTOBRE

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INCONTRO SUL SIGNORAGGIO E SULLA PROPRIETA’ DELLA MONETA:
nel corso dell’incontro si esaminerà l’origine del signoraggio e le sue attuali implicazioni.
Si cercherà di capire a chi giuridicamente appartiene la moneta.
A Nogara ore 20:30 – Sala consiglio Via Falcone-Borsellino 1

VENERDI’ 25 OTTOBRE

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SABATO 26 OTTOBRE

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L’Officina S3, associazione che dal 2007 si occupa di rigenerare vecchi PC per scopi benefici, organizza un seminario aperto a tutti dal titolo “Linux-cology, ovvero l’informatica sostenibile”.

Sabato 26 ottobre 2013, dalle ore 15:30 presso la sede dell’Officina, a Caselle di Sommacampagna, via Scuole 47.

http://www.officina-s3.org/?p=2878

Decoro Urbano

Il Movimento “SanPietro5stelle” ha deciso di proporre alla cittadinanza, attraverso una interpellanza inviata in data 1 luglio 2013 al Sindaco Gabriele Maestrelli, uno strumento innovativo costruito sulle immense potenzialità della rete per gestire il “decoro urbano”. Questo risolverebbe anche quanto lamentato da un consigliere della maggioranza nel Consiglio comunale del 28 giugno scorso e cioè di “avere pochi vigili comunali per il controllo del decoro/abusi sul territorio comunale” e quindi comunicando alla stessa cittadinanza l’impossibilità di gestire il Decoro urbano nel Comune stesso.

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Decoro Urbano è un grande progetto offerto alle Pubbliche Amministrazioni per incoraggiare la partecipazione dei cittadini e migliorare i servizi, tutto a costo zero per il Comune e per i cittadini. Decoro Urbano è uno strumento web di facile ed immediata utilizzazione che consente ai cittadini di inviare segnalazioni in merito alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione e alla segnaletica stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e alle affissioni abusive: attraverso applicazioni web gratuite, gli utenti/cittadini, tramite telefonino o computer, possono scattare foto che vengono automaticamente associate alle coordinate GPS e visualizzate insieme alle segnalazioni sulla mappa. L’Amministrazione Comunale, entrando in rete, avrà accesso ad un pannello di controllo per monitorare costantemente il territorio, ottimizzando la gestione degli interventi.

Chiediamo quindi che il Sindaco ci dia una risposta urgente alla nostra proposta e rimaniamo a disposizione per aiutare la stessa amministrazione nell’attuazione della stessa.

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Il Movimento SanPietro5stelle ritiene che non solo nella realtà carianese ma anche in tutta la Valpolicella, la qualità della vita dei cittadini, possano e vadano migliorate attraverso interventi che passino per un coinvolgimento sempre più marcato e diretto degli interessati.

La cittadinanza ormai è matura e pronta per un nuovo modo di amministrare, vicino alle istanze del territorio ed aperto al cambiamento. Ne è prova l’attivismo ormai nascente per difendere i luoghi che ci hanno consegnato i nostri nonni, contro il continuo stupro da parte di pochi al bene comune di tutti. Il Movimento San Pietro5Stelle prossimamente presenterà le proprie iniziative per “attivare” tutta la cittadinanza contro la costruzione della centrale a biomasse e contro la cementificazione dell’area ex-Lonardi, un primo passo per riprenderci il nostro territorio!

Il gruppo di coordinamento

MovimentoS. Pietro 5 Stelle

Scardiniamo il Sistema!

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Ieri sera alla consulta di frazione di S. Pietro in Cariano si è toccato con mano la indifferenza oramai che c’è da parte dell’amministrazione comunale verso i cittadini disertando lo stesso incontro. Ma non pensi chi ci amministra di aver costruito un invalicabile muro di gomma!

Caro Sindaco sappi che il cittadino si sta attivando, sta studiando la “cosa” pubblica e proprio con questi strumenti “aprirà come una scatola di tonno” il sancta-sanctorum, quel “sistema” di politica/affari che negli ultimi 30 anni ha rovinato il nostro territorio. Il grimaldello per aprire il tutto sarà ridare potere di decisione al singolo cittadino e questo lo faremo iniziando a proporre un referendum consultivo sulle principali questioni che toccano da vicino il nostro comune.

Questo è solo l’inizio del nostro percorso per far sì che quella “democrazia diretta” tanto decantata su numerosi saggi letterali non sia più un’utopia!

Comitato tutela e sviluppo Ospedale Orlandi di Bussolengo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Statuto Comitato Ospedale Orlandi

Pubblichiamo quanto ricevuto visto che riguarda la nostra USLL 22 e quindi tutti noi.

Essere “cittadini attivi” è anche questo!

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Consulta di frazione: dobbiamo essere tanti!

Marezzane non si tocca: domenica 6 ottobre ore 18:00

Penelope, la perturbazione in arrivo, ci impedisce di festeggiare “Marezzane Non si Tocca” all’aperto sulle colline, ma non ci ferma nel continuare a tessere la nostra rete di relazioni.
Abbiamo pensato di recuperare la seconda parte della giornata.
Quindi domenica 6 ottobre alle ore 18,00 presso il teatro del circolo Noi di San Pietro in Cariano via don Oliboni: “Dal digiuno contro il consumo del territorio un’occasione per il futuro” saranno presenti Luca Martinelli giornalista di Altreconomia (http://www.altreconomia.it/site/) e don Albino Bizzotto, fondatore dei Beati Costruttori di Pace, che con il suo digiuno ha dato avvio ad una forte presa di coscienza contro il consumo del territorio e contro le grandi opere del Veneto (oltre 90 persone veronesi stanno a staffetta proseguendo tale iniziativa digiunoterritorio.blogspot.it). Letture di Massimo Totola e Cristina Patuzzo.

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Alla fine proviamo a recuperare un po’ di festa con gustosa cena sempre presso il Noi di san Pietro in Cariano con l’immancabile riso all’amarone & C.(tipo gelato al pero miso…) si rinnova quindi l’appuntamento con “Marezzane non si tocca!”, manifestazione nata dalle associazioni Valpolicella 2000 e Comitato Fumane Futura in difesa della collina che la cementeria di Fumane vuole trasformare in miniera a cielo aperto.
Un momento di festa per tutti bambini e adulti, un’occasione di incontro per associazioni e cittadini che hanno a cuore il futuro della Valpolicella.
Malgrado l’impegno delle associazioni abbiano bloccato il processo di riammodernamento della cementeria di Fumane e il rilancio pluridecennale di tale attività, malgrado l’impegno per bloccare l’utilizzo dei rifiuti nel cementificio, malgrado il parere negativo vincolante espresso dalla Sovrintendenza contro i nuovi progetti di escavazione, Marezzane purtroppo non è salva.
L’intervento del presidente della provincia Miozzi e la benedizione del Prefetto hanno riattivato i canali politici e i funzionari regionali e ministeriali perché si riaprisse la partita di Marezzane.
La Cementirossi ha fatto ricorso contro il parere della Sovrintendenza che il TAR ha stroncato senza mezze misure.
Eppure malgrado tutto questo la funzionaria della Soprintendenza responsabile del procedimento della Cementirossi ha dovuto dimettersi anche a seguito delle pressioni nel frattempo intervenute e la regione anziché chiudere la procedura con la dovuta delibera di Giunta con la cassazione del progetto ha accettato che la Cementirossi presentasse una modifica al progetto che consiste in sostanza in una riduzione del sedime della strada per raggiungere Marezzane, ma confermando per il resto la cancellazione della collina.
Marezzane, luogo del cuore del FAI, luogo di congiunzione tra la Valpolicella e la Lessinia è diventato simbolo delle contraddizioni che si stanno giocando in Valle.
Marezzane si lega infatti con le problematiche dell’area Lonardi e i progetti di biomassa di San Pietro, con i devastanti progetti edificatori previsti nei PAT e piani Intervento dei comuni e i processi di negrarizzazione, contro la devastazione infrastrutturale prevista nel Piano Provinciale, con le lotte condotte dai cittadini di Pescantina per mettere fine alla devastante esperienza di Ca’ Filissine, con il progetto di istituire il Parco della Valpolicella, con chi promuove una agricoltura che promuova la diversificazione, la riduzione ed eliminazione dei pesticidi, con la devastante e incontrollata attività di cava in Lessinia.
Marezzane non si tocca è uno di questi momenti in cui cresce la consapevolezza che la Valle è a un Bivio e che è necessario uno stop chiaro al suo consumo, che occorre promuovere una diversa vivibilità, che la Valpolicella diventi luogo in cui si promuove una diversa cultura del vivere un territorio.

Oggi “la collina è ancora in gioco” oggi la Valpolicella è in gioco.

Comitato Marezzane non si tocca

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